Restituzione Generativa: il modello di innovazione sociale della Fondazione Augurusa
Da dieci anni Virtus Lab promuove la crescita economica di persone, imprese e territori, investendo nel capitale umano attraverso percorsi di formazione e inclusione socio-lavorativa nel Sud Italia. Come modello operativo della Fondazione Antonio Emanuele Augurusa, Virtus Lab va oltre la semplice didattica. Al cuore del nostro impegno risiede la Restituzione Generativa, un paradigma della Fondazione definito dalla stampa originale e innovativo, e che propone un nuovo modo di fare no-profit. Questo approccio supera la sussidiarietà tradizionale per innescare cicli virtuosi di impatto sociale, in cui la comunità e il territorio sono considerati simultaneamente benefattori e beneficiari di ogni intervento.
La Restituzione Generativa: oltre la responsabilità sociale
Per noi il lavoro è occasione di riscatto, inclusione e partecipazione alla crescita comune. Nella nostra visione, “restituire” significa trasformare un’opportunità ricevuta in un valore moltiplicato per il territorio e per le comunità. Una restituzione, quindi, che non si limita a effetti singolari, ma che, tramite una costruzione collettiva, assume carattere moltiplicatore e catalizzatore di nuovi impatti.
Virtus, infatti, opera attraverso una piattaforma multi-stakeholder in cui ogni agente è parte attiva di un processo comune e contribuisce secondo le proprie risorse e disponibilità. In questo circolo virtuoso, le aziende possono scegliere di mettere a disposizione materiali d’aula, spazi formativi o docenti esperti ricevendo in cambio capitale umano qualificato; i comuni e le istituzioni pubbliche possono intercettare i bisogni occupazionali del territorio e aprire canali preferenziali per avvicinare aziende e risorse ai corsi Virtus; le parrocchie, le diocesi o gli enti del terzo settore possono collaborare offrendo alloggi o segnalando i profili che più necessitano di supporto.
Quello di Virtus Lab diventa quindi un modello corale dove imprese, enti ecclesiastici e società civile restituiscono alla comunità ciò che hanno da offrire. L’insieme di questi attori finisce così per costituire una vera e propria Cabina di Regia un’architettura partecipativa che garantisce al modello una struttura solida e permettendo all’impatto sociale generato di non essere solo un episodio isolato, ma una realtà sistemica, facilmente replicabile e scalabile. Ciascuno sceglie di donare una piccola parte per ricevere in cambio un impatto di portata superiore, trasformando l’intero ecosistema in un potente moltiplicatore e catalizzatore di valore sociale ed economico.
Virtus Lab oltre la formazione professionale
Il corsista che entra in azienda, a sua volta, non è solo un lavoratore, ma un cittadino che, una volta formato, “restituisce” progresso e coesione attraverso le proprie competenze, alimentando un processo che va oltre il contratto di lavoro. Per questo l’inclusione sociale è un pilastro fondamentale dei nostri percorsi: non vogliamo soltanto formare tecnici, ma membri consapevoli di una comunità attiva. Attività ricreative, alloggi condivisi e moduli sulle soft skills sono gli strumenti con cui curiamo il lato umano e civile dei partecipanti, trasformando la formazione e il lavoro in un vero motore di emancipazione. In Virtus Lab coltiviamo una community che resta, anche quando il corso finisce.
Gli obiettivi di Virtus Lab
Il modello Virtus Lab punta a un’integrazione sempre più stretta tra competenze tecniche abilitanti e lo sviluppo di territori e comunità. Non vogliamo formare solo operatori e tecnici, ma persone consapevoli che si sentano partecipi dello sviluppo economico e sociale dei territori in cui lavorano e vivono.
Grazie alla Restituzione Generativa e al contributo di imprese, istituzioni, diocesi e Società Civile il nostro modello riesce a:
- Contribuire attivamente alla riduzione delle povertà e delle disuguaglianze colmando il divario sociale ed economico e promuovendo inclusione, equità e pari opportunità per ogni talento.
- Abbattere le barriere geografiche tramite una mobilità territoriale sostenibile e assistita, garantendo un supporto concreto al trasferimento dei neo-lavoratori come soluzioni logistiche, alloggi e gestione dei trasferimenti, così che il lavoro sia accessibile oltre i confini locali.
- Valorizzare i talenti inespressi, trasformando la formazione in uno strumento di riscatto sociale e offrendo opportunità di crescita accessibili, nei territori dove ce n’è più bisogno.
- Creare impatto misurabile, dove il successo non è dato solo dal tasso di placement (che già oggi sfiora il 90%), ma dalla qualità della vita generata.
Entrare in Virtus Lab significa scegliere di contribuire ad un progetto che guarda al futuro con i piedi ben piantati nei valori della solidarietà e dell’impatto sociale. Siamo pronti a costruire nuovi ponti tra i bisogni delle aziende e i sogni delle persone, convinti che attraverso una Restituzione Generativa si possano costruire comunità coese, economie più eque e un lavoro autenticamente inclusivo e dignitoso.



